“Vedere ed ascoltare l’Universo”: l’astrofisica italiana protagonista a Madrid

“Vedere ed ascoltare l’Universo”: l’astrofisica italiana protagonista a Madrid

Il 12 marzo la Scuola Statale Italiana di Madrid ospita un grande evento di divulgazione scientifica. Protagonisti gli scienziati Eugenio Coccia, Nanda Rea e Sergio Albani per esplorare i segreti del cosmo tra onde gravitazionali e stelle di neutroni.

MADRID – Com’è fatto l’Universo? Come possiamo “ascoltare” il respiro dello spazio-tempo o “vedere” gli oggetti più estremi del cosmo? A queste domande risponderanno due dei più autorevoli scienziati italiani, che oggi ricoprono ruoli importanti nel sistema della ricerca spagnolo, in un incontro che trasformerà Madrid, per una mattina, nella capitale della divulgazione scientifica.

L’appuntamento con “Vedere ed ascoltare l’Universo” è fissato per il prossimo 12 marzo, dalle 10:00 alle 12:00, presso l’Aula Magna della Scuola Statale Italiana di Madrid. L’evento, organizzato dal Com.It.Es (Comitato degli Italiani all’Estero) di Madrid, punta a bissare il successo dell’iniziativa dedicata al cambiamento climatico dello scorso anno, mettendo la grande ricerca contemporanea a portata di studenti, appassionati e curiosi.

Un viaggio tra luce e gravità
Il programma si divide in due grandi “viaggi” conoscitivi. La prima parte, intitolata “Vedere l’Universo”, sarà affidata a Nanda Rea, che guiderà il pubblico nella scoperta di pulsar e stelle di neutroni. Questi oggetti estremi sono laboratori naturali unici per comprendere le leggi della fisica più profonde.

La seconda parte, “Ascoltare l’Universo”, vedrà protagonista Eugenio Coccia. Il tema sarà quello delle onde gravitazionali e dei buchi neri: vibrazioni dello spazio-tempo che ci permettono di percepire fenomeni altrimenti invisibili, aprendo una vera e propria nuova finestra sensoriale sul cosmo.

Il valore della scienza italiana in Spagna
L’evento rappresenta non solo un’occasione di approfondimento e confronto scientifico, ma anche un riconoscimento al contributo italiano nel campo della ricerca. I relatori, studiosi con consolidata esperienza internazionale, ricoprono attualmente incarichi di rilievo nel sistema della ricerca spagnolo, segno di una collaborazione tra i due Paesi che negli anni si è progressivamente rafforzata.

Sergio Albani, consigliere del Comites di Madrid e coordinatore dell’evento, sottolinea l’importanza dell’iniziativa:

L’idea nasce dalla volontà del Com.It.Es Madrid di promuovere iniziative di divulgazione scientifica per la comunità italiana in Spagna. Dopo l’evento dedicato al cambiamento climatico, abbiamo voluto affrontare un altro grande tema del nostro tempo: l’astrofisica moderna. Per me, che ho una formazione in astrofisica e oggi lavoro nel campo della ricerca e dell’innovazione a livello europeo, è anche un modo per riportare al centro il valore strategico della scienza nel dibattito pubblico. Vorrei ringraziare sentitamente l’Ambasciata d’Italia a Madrid, il Consolato Generale d’Italia a Madrid e la Scuola Italiana di Madrid, che hanno sostenuto convintamente l’iniziativa e reso possibile questo evento.

Spesso, quando si pensa alla presenza italiana all’estero, l’immaginario corre subito alla nostalgia, alla cucina o alle tradizioni secolari. Ma durante un evento di astrofisica, si percepisce qualcosa di diverso: di futuro e di eccellenza tecnologica. Viene da chiedersi, allora, cosa resti davvero nel cuore della nostra comunità dopo una mattinata passata a parlare di buchi neri e satelliti.?

È un’occasione per mostrare il contributo della comunità scientifica italiana nei settori più avanzati della ricerca e dell’innovazione. Ma è anche un momento di dialogo tra Italia e Spagna: i relatori sono scienziati italiani che oggi operano nel sistema della ricerca spagnolo, all’interno di grandi collaborazioni internazionali. Questo intreccio tra competenze italiane e istituzioni spagnole racconta bene cosa significhi oggi fare scienza in Europa. Un evento così rafforza l’idea che la comunità italiana all’estero non è solo memoria o tradizione, ma anche innovazione e futuro.

Sergio Albani guarda già oltre la mattinata alla Scuola Italiana, immaginando come trasformare questo entusiasmo passeggero in un impegno culturale duraturo.

Vorrei che chi partecipa – studenti, famiglie, appassionati – capisse che la scienza non è distante, ma è una possibilità concreta. Dietro le onde gravitazionali o le pulsar ci sono percorsi di studio, competenze solide e cooperazione tra Paesi. Investire nella formazione scientifica significa investire nella qualità delle nostre società. Anche per questo, nell’ambito di Radio Com.It.Es, stiamo lavorando a una rubrica dedicata alla ricerca e alla scienza, per continuare a raccontare questi temi alla comunità italiana di Madrid e non solo, in modo costante e accessibile.

I protagonisti: eccellenze tra stelle e innovazione
Eugenio Coccia Fisico sperimentale di fama internazionale, è attualmente Direttore dell’Instituto de Física de Altas Energías (IFAE) di Barcellona. Già Rettore del Gran Sasso Science Institute, ha guidato grandi infrastrutture scientifiche ed è uno dei protagonisti della ricerca sulle onde gravitazionali e la fisica fondamentale.

Nanda Rea Astrofisica presso l’ICE-CSIC e l’IEEC di Barcellona, è tra le massime esperte mondiali di stelle di neutroni e magnetar. Vincitrice di prestigiosi finanziamenti europei (ERC Grant), coordina collaborazioni internazionali per lo studio dei processi fisici più estremi dell’Universo.

Sergio Albani Astrofisico, ricopre il ruolo di Head of Research, Technology Development and Innovation presso l’EU Satellite Centre. Esperto di osservazione della Terra e analisi geospaziale, coordina progetti europei di innovazione ed è attivamente impegnato nella divulgazione scientifica per il Comites di Madrid. Fonte: COM.IT.ES

Come partecipare
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti. Per partecipare è obbligatoria la registrazione inviando un’email a: segreteria@comitesmadrid.org.

(COM.IT.ES)
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